sabato 27 giugno 2009

L'arrivo a Hong Kong!!!




Inizia finalmente il resoconto delmagnifico viaggio che ci ha portati a vedere: Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan e Giappone!!!


Vorrei scusarmi se ci ho messo un po’ a rimettere insieme un po’ di pensieri e parole al riguardo! Detto questo prevedo subito che non avrò una cadenza regolare nel pubblicare il resoconto di viaggio, gestire un blog è più impegnativo di quel che credessi (a dire il vero non ho mai voglia di aggiornarlo, comunqueee…)



Prima di iniziare col racconto del viaggio vero e proprio vorrei dire due parole sui trasferimenti.


Signore e signori visitatori del blog aprite bene le orecchie: non viaggiate mai con Alitalia!!! MAI!!! E non passate mai per Roma Fiumicino (un’odissea)! Perché?



Allora vi spiego: siamo in quattro (io, Federica, Mà e Paolo); come mai la cretina del check-in instrada giustamente (Venezia-Roma/Roma-Hong Kong) TRE bagagli e il mio solo fino a Roma? Morale della favola, quando mancava circa un’ora all’imbarco per Hong Kong, mi vedo correre incontro un’hostess che mi avvisa che il mio bagaglio è rimasto fermo al nastro arrivi dall’altra parte dell’aeroporto.

Io con tutta calma rispondo: “pazienza, portatemelo qui!” e la tipa mi risponde che NO, DEVO ANDARMELO A PRENDERE!!! Quindi, dopo uno sconcerto iniziale, mi faccio una di quelle corse che nemmeno in palestra! Con Federica che mi correva dietro disperata, entrambi con la paura di perdere l’aereo, attraversiamo di corsa tuuuutto l’aeroporto, prendiamo il bagaglio (fortunatamente trovato quasi subito), usciamo, rientriamo per spedire correttamente il bagaglio e poi di nuovo di corsa al nostro terminal. Non vi dico con che angoscia mi sono sorbito undici ore di v

olo col terrore che mi perdessero la valigia prima ancora di iniziare la crociera!!!


Inizia il volo disagevole! E la cosa è molto strana in effetti, considerando la durata del volo mi aspettavo dei sedili più comodi! Pazienza.Undici ore e passa di volo Cathay Pacific veramente antipatiche! I sedili di quel 747 erano piuttosto strani: lo schienale non era reclinabile, solo la seduta andava avanti e indietro per poter assumere una postura

a malapena rilassata. Peccato che io e Federica che tanto piccoli non siamo, in quella posizione non sapevamo più dove mettere le gambe.


Allora! Arriviamo a Hong Kong alle 7.00 del mattino; ora, per capire cos’era in quei giorni il clima fate questo esperimento: andate al mare in una bella giornata di sole, fatevi dieci minuti di corsa in spiaggia e poi infilatevi un sacchetto di plastica in testa ben stretto! Sì era “leggermente caldo e afoso”!


La prima cosa che ti colpisce a Hong Kong (dopo il caldo) è un persistente odore di fritto nell’aria!!! Sul serio, FRITTO! ONTO! SPUSSA! Che unito al caldo umido crea un mix micidiale per abituarsi al quale occorrono almeno due giorni! Ma non vediamola così scura, Hong Kong è una città splendida, il suo skyline è davvero suggestivo; abbiamo avuto la fortuna di avere l’imbarco della nave proprio di fronte a questo panorama che di sera si trasforma in uno spettacolo di luci e laser davvero stucchevole!


Dopo che le guide ci hanno raccolto all’aeroporto siamo stati scarrozzati un pò in giro, per aspettare l’ora dell’imbarco (le 17.00!); abbiamo così avuto modo di ammirare lo "splendido giardino barra tempio buddista" di Nan Liang, cliccando sul link avrete accesso al sito ufficiale, attenzione a farlo a volume delle casse non proprio alto perchè parte un jingle orientaleggiante sparato a tutto volume!


Quello che posso dirvi con certezza è di aver visto una piccola oasi naturalistica piantata in mezzo al caos, a palazzi altissimi e al traffico. Il giardino collegato al tempio è di una bellezza incantevole, con laghi e corsi d’acqua artificiali che attraversano tutta l’area, nella quale trovano posto anche negozi con carabattoleria v

aria e per fino un ristorante nascosto da una cascata!


Tutto circondato dalle più belle specie di piante potate a regola d’arte e fiori dai colori vivissimi. Sulle aiuole erano presenti degli innaffiatoi che vaporizzavano l’acqua sui fiori e i piniche ci circondavano in silenzio.

Essendo già sudati per l’umidità nell’aria e per qualche goccia d’acqua che mi bagnava il viso, non mi sono accorto subito che aveva iniziato a piovere leggermente! Il cielo era già nuvoloso al nostro arrivo ma non sembrava dovesse peggiorare, fortunatamente è stata una cosa da poco.


Prima di dirigerci al "mercato della giada", come lo chiamano loro, abbiamo fatto una sosta pranzo in un ristorande di cui non ricordo il nome ma dove ho mangiato i primi udon col dashi della stagione!


Il Jade Market è un capannone col soffitto basso e dal clima irrespirabile, dove l'odor di unto era ancora più persistente dato che non c'era ricircolo d'aria e a quanto pare i commercianti (che avevano più l'aria del delinquente che altro) stavano bellamente mangiando il loro umile pasto seduti dietro alle bancarelle della merce in vendita... a me ha fatto molta miseria questo posto.















In seguito abbiamo fatto un giro in pullman dell’isola. Solo così ci si accorge di com’è la vita fuori dalla metropoli. La parola giusta è fatiscenza! Palazzi enormi più o meno grigi

e più o meno dalle dimensioni opprimenti; pensandoci però, non è tanto la dimensione o il grigiore di queste costruzioni a essere fastidiosi, ma quanto sono vicini l’uno all’altro.


Finito il giro ci siamo finalmente diretti verso la nave, l’imbarco è stato più facile del previsto e incredibile è vedere quanto il personale sia organizzato per gestire più di un migliaio di passeggeri e reindirizzarli velocemente nelle proprie cabine con le nostre valigie (evviva!) tutte ad aspettarci.



L’oblò della nostra cabina ci offriva una generosa vista sullo skyline di Hong Kong che andava sempre più illuminandosi di vita propria man mano che la luce del sole lasciava posto alla sera. L’unica cosa che quella sera avevo in testa era fare una doccia, mangiare un boccone al ristorante e poi filare a letto in compagnia del mal di testa con cui andavo a braccetto da quasi ventiquattro ore!




E questo è solo l’inizio...


Uhm... come potete vedere ho qualche problema con l'impaginazione delle foto... vedrò di migliorare!

lunedì 8 giugno 2009

Sono tornato!

Beh, eccomi qua! a scrivere di nuovo dopo la lunga vacanza in Giappone-Cina-Corea-Taiwan...

Spero di riuscire a mettere online un pò di discussioni, recensioni e fotografie di questo splendido viaggio! abbiate pazienza!